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Speciale
SOS
RIANIMAZIONE TAORMINA
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Clicca
sul documento a lato
per ingrandirlo
Ministero della Salute
Lungotevere Ripa, 1
00153 ROMA
ANIARTI
Via Val di Sieve 32
50127 FIRENZE
N.A.S.
Via M.D’Azeglio, 8
90143 Palermo
Al Sig. Primario Anestesia e Rianimazione
P.O. S.Vincenzo
TAORMINA
Oggetto:Assenza di formazione specifica su
utilizzo apparecchiatura emofiltrazione.
La scrivente segreteria provinciale Messina, con
la presente
PROTESTA
Avverso, la inesistente formazione specifica, che
nel servizio da Lei diretto, rende, a nostro
parere,
insicuro per i pazienti l’uso,
dell’apparecchiatura per emofiltrazione denominata
“Prisma”( per procedure CAVHDF, CVVH, CVVHD, ecc).
Appare palese, infatti, che il personale, non solo
infermieristico, gestisca tale apparecchio
secondo nozioni apprese e tramandate da collega
in collega, senza che nessuno abbia sostenuto
alcun corso di formazione specifico e abbia
trasferito conoscenze acquisite, o che gli sia
stato affiancato alcun tutore in grado di
istruirlo.
Convinti del fatto che esistano prassi
(purtroppo) consolidate di “parvenze”
di tutoring ( la nuova unità lavorativa dovrebbe,
ripetiamo “dovrebbe” )
trovarsi in condizioni di effettivo
apprendimento; in eccedenza rispetto
alla normale composizione del personale realmente
operativo.
La cronica e scabrosa condizione di carenza di
organico (e soprattutto di
differenza tra pianta organica – già carente – del
suo Servizio e dotazione
organica corrente, non permette di realizzare
ciò.
CHIEDE
A Lei, al fine della sicurezza dei pazienti e dei
professionisti che tuteliamo,
l’immediata sospensione dell’affidamento di tale
pratica, fino a formazione
avvenuta, al personale non opportunamente
formato del Servizio di Rianimazione
e l’estemporanea organizzazione di percorsi
formativi specifici e mirati.
Alle altre autorità competenti in indirizzo di
vigilare su quanto esposto.
Giardini Naxos 20/01/2008 Il Segretario
Prov.le
Rappr.
RSU
Domenico
Rotella
.
L'ANIARTI neanche ritira
la nostra lettera alla posta !!!
(Clicca
sull'immagine)
PRISMA - LA RISPOSTA DEL PRIMARIO DELL' UOC(07.02.2008)
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Oggetto:Nota primario serv. Rianimazione del
30.08.2007.
La scrivente segreteria provinciale Messina, in
merito alla nota del direttore del servizio di
Rianimazione datata 30.08.2007, che testualmente
riporta:”si dispone che dal g. 30.08.2007,
l’ingresso in sala ai familiari dei pazienti
ricoverati presso codesta U.O., non è più
consentito, per ciclo di
sterilizzazione
periodica, fino a data da destinarsi, si prega di
non insistere”.
A fronte di un normale
svolgimento, al tempo, delle normali attività
lavorative da parte del personale da noi tutelato,
(anche ai sensi del Dlgs 626/94)e di una non
interrotta
attività di ricovero, chiediamo chiarimenti, anche
in merito alle sostanze chimiche disinfettanti al
tempo utilizzate.
Allega alla presente proprio documento di
identità.
Giardini Naxos 17/01/2008
"STERILIZZAZIONE" - LA RISPOSTA DELLA
DIREZIONE(15.02.2007)
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Riportiamo nota Prot. n. 12226 ASL 5 Messina del
04 gennaio 2008:
Oggetto:Richiesta
chiarimenti Terapia Antalgica.
"In
riferimento alla nota di pari argomento, appare
opportuno in prolusione precisare che in atto non
risulta istituito presso questo P.O. alcun
Servizio di Terapia Antalgica.
Trattasi
difatti di attività peculiare della disciplina di
Anestesia e Rianimazione, ancor più stringente,
considerata la caratterizzazione dell'ospedale
S.Vincenzo in senso oncologico, che ha portato e
porta un numero rilevante di pazienti della
disciplina che fino ad oggi è stata riconosciuta
come obiettivo stategico dell'azienda .
Va da sè pertanto che
sia la dotazione organica che il centro di
costo sono da ricondurre all'U.O.C. di che
trattasi."
Il
DIRIGENTE MEDICO
del P.O. DR. Paolo Cardia |
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Dir. Gen
AUSL 5 Messina
Direttore Sanitario
P.O. S.
Vincenzo
C/da Sirina
98030 Taormina
CARABINIERI
NAS
Via M. D’Azeglio, 8
90143 Palermo
Oggetto Risposta a Nota D.S. 12226 del
04.01.2208.
La scrivente segreteria provinciale con la
presente segnala ad ognuno dei destinatari, per
conoscenza e competenza quanto segue:
Sia la Rianimazione che la Sala Operatoria
dell’ospedale di Taormina soffrono da anni di
una scabrosa carenza di personale,di mezzi, e di
formazione specifica.
Ricordiamo che, per anni, prima delle denunce del
Nursind, il personale infermieristico assisteva,
spesso, da 8 a 10 pazienti, lavorando
in due unità per turno: una proporzione
sicuramente inaccettabile La terapia antalgica,
per quanto la sua attività sia utile ed
encomiabile, non può adesso basarsi sul poco
personale strutturato in Rianimazione, costretto a
turn – over lavorativi in contrasto con le recenti
normative.
Cosi come l'esiguo budget del Servizio di
Rianimazione non può ancora essere gravato, a
nostro giudizio, dal benché minimo costo, stante
la vetustà e inadeguatezza dei mezzi
assistenziali della Struttura stessa ( basti solo
pensare ai letti di degenza),
che nonostante l’impegno profuso dal personale
addetto all’assistenza, rischiano costantemente di
lesionare i pazienti ricoverati, costringendo
spesso gli infermieri, ad improvvisarsi, in
emergenza, manutentori.
Giardini Naxos
02/02/2008
Il segretario Prov.le
Rapp. RSU D.Rotella
La risposta della direzione 15.02.2008
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