Centonove 18 Luglio 2008
ADESIONI MANCATE
 
Sciopero, il fallimento dei sindacati
 
MESSINA. La rappresentatività dei sindacati – si diceva un tempo – si misura dalla capacità di mobilitare i lavoratori. Se così è, per le sigle sindacali (Cgil, Cisl Uil, Snals – Cisapuni, Cisal) che hanno indetto per giorno 10 scorso lo sciopero di tutto il personale del Policlinico per denunciare il mancato rispetto dei livelli assistenziali di assistenza, c’è poco da stare allegri. Dei 2600 dipendenti solo in 75 hanno aderito allo sciopero, il 3% in termini percentuali. Un risultato raro ma con un precedente. Sempre al Policlinico. Analoghe adesioni, infatti lo ottenne uno sciopero che tutte le organizzazioni sindacali (ad esclusione della Cgil) indissero nel 2003 per contestare il piano di razionalizzazione voluto dall’ allora direttore generale vito Larato. (M.S.)
 

Gazzetta del Sud

Mercoledi 09.07.2008

Il Nursind

non aderisce allo sciopero di domani

II Nursind, sindacato autonomo delle professioni infermieristiche, in una nota fa sapere che non aderirà allo sciopero di domani al Policlinico. "In aperta polemica - si legge - con le altre organizzazioni sindacali che si definiscono "autorizzate", ancora una volta è evidente l'assoluta mancanza di attenzione nei confronti del personale infermieristico e di supporto di quest'azienda. Perche dovremmo fare sciopero? - si domanda il Nursind - perchè e stato attivato il quinto turno e non perchè è stato attivato senza un minimo di organizzazione lasciando tutti i reparti in particolar modo quelli dell'area critica, con i livelli minimi di assistenza nemmeno lontanamente salvaguardati con particolare rischio psicofisico sia del personale stesso ma anche dell'utenza. Ancora una volta i sindacati rappresentativi, quelli che ci dovrebbero tutelare preferiscono glissare e minimizzare sulla disastrosa situazione infermieristica al Policlinico, preferendo tutelare come sempre altre categorie (t.c.)

 

 

 

 

VOGLIAMO FINALMENTE AUTORAPPRESENTARCI PER ESSERE I PROTAGONISTI DEL NOSTRO FUTURO

NURSIND AOU NON ADERISCE ALLO SCIOPERO DEL 10 Luglio 2008!!!

In aperta polemica con le altre OOSS, come si definiscono “autorizzate”, in merito alle motivazioni dello sciopero, in cui ancora una volta è evidente l’assoluta mancanza di attenzione nei confronti del personale infermieristico e di supporto di questa Azienda.

Le motivazioni di una scelta…!!!

(Dal comunicato ufficiale delle altre OOSS):

“Le Organizzazioni sindacali protestano contro l’attivazione del quinto turno per il personale del Comparto e la sospensione del pagamento del lavoro straordinario delle Guardie mediche che ha comportato a decorrere del 1 Maggio u.s. il mancato rispetto dei livelli essenziali assistenziali(L.E.A.)in numerose strutture del Policlinico. Inoltre le OO.SS. lamentano la carenza di personale per  il servizio ambulanze e chiedono con urgenza nuove assunzioni.”

Perché dovremmo fare sciopero?

1)    Perchè è stato attivato il quinto turno (ricordiamo che il 4° turno oltre che essere estremamente gravoso per noi Infermieri, è illegale -legge 66/2003- e che l’Azienda in questi anni di illegalità ha rischiato pesanti sanzioni amministrative, dov’erano allora i SINDACATI ???) e non perchè è stato attivato senza un minimo di organizzazione lasciando tutti i reparti in particolar modo quelli dell'area critica, con i livelli minimi d'assistenza nemmeno lontanamente salvaguardati, con particolare rischio psicofisico sia del personale stesso ma anche e soprattutto dell'utenza?

Qualunque altra deroga al 66/2003 poteva e doveva essere discussa in RSU, ma in un clima diverso: sicuramente non quello instaurato di tagli esclusivi al al personale del  comparto.

Chi pensa che il quarto turno sia conveniente sbaglia!

Potrà essere attuato SOLO per 9 mesi, facendo salire le aliquote IRPEF di ognuno dei lavoratori e facendo una gran cortesia all’amministrazione che risparmierà milioni di euro in assunzioni.

 

2) Perchè hanno sospeso il pagamento del lavoro straordinario alle Guardie Mediche ed è questo  come  si  legge  nella  nota,  quello  che  ha  comportato  a  decorrere  dal

1 Maggio u.s. il mancato rispetto dei livelli essenziali assistenziali in numerose strutture del Policlinico? A quanto pare per queste OOSS l’obiettivo salute lo perseguono solo i medici, gli Infermieri con il loro personale di supporto non rientrano nell’intero processo assistenziale o forse volevano sottintenderlo, ma noi riteniamo di non dover essere sottointesi ma considerati per quello che siamo:

 

INSOSTITUIBILI!

 

3) Per il servizio ambulanze?!?!

Ancora una volta i Sindacati rappresentativi, quelli che ci dovrebbero tutelare preferiscono glissare e minimizzare sulla disastrosa situazione infermieristica al Policlinico, preferendo tutelare, come sempre altre categorie professionali, chiedendoci però un appoggio incondizionato. gli infermieri e il personale ausiliario in questi anni sono stati usati solo come prezioso serbatoio di voto per poi essere dimenticati se non ignorati.

NON CI STIAMO !!!

 Quali dovrebbero essere le reali motivazioni dello sciopero secondo NurSind:

Ø Stabilizzazione Infermieri e ausiliari a tempo determinato;

Ø  Mancato rispetto dei L.e.a. specie nei reparti d'area critica ;

Ø  Produttività 2007-2008 cancellata senza ALCUNA spiegazionE;

Ø  Indennità HIV cancellata;

Ø  Indennità di t.i. a reparti con monitor e cpap, considerato   l’obbligo  di sorveglianza continua e manovre di supporto vitale;

Ø  Continuo demansionamento infermieri;

Ø  Reiterati e continui ordini di servizio;

Ø  Mancata attribuzione Peo(pROGRESSIONE eCONOMICA ORIZZONTALE)

Ø  RICONOSCIMENTO DEI TEMPI DI CONSEGNA E VESTIZIONE DIVISA COME DA NOI RICHIESTO !!!

 

Come per gli altri professionisti dell’azienda per noi infermieri le condizioni di lavoro devono essere rispettose per la vita professionale che ci attende, vogliamo essere formati e preparati,riconosciuti ed impiegati secondo quelli che sono i dettami del nostro profilo professionale e del codice deontologico e adeguati a quelli che sono i reali bisogni della nostra società, non correndo il rischio di errori clinici ( a nostro totale carico penale) dovuti a carichi di lavoro non dovuti.

NurSind dice basta a questi continui soprusi e insieme a tutti i colleghi si riserva di valutare ogni altra iniziativa compresa la proclamazione di un proprio sciopero.

La Segreteria Aziendale

 

 

 

 

 

 

    20 giugno 2008

 

 

Di  MICHELE SCHINELLA

MESSINA. A leggere il tabellone posto all'entrata del padiglione F del Policlinico Universitario di Messina c'è da  confondersi: Chirurgia dei trapianti d'organo, Chirurgia dell'apparato digerente, Chirurgia a prevalente indirizzo endocrino, Chirurgia mininvasiva, Chirurgia Oncologica, Metodologia chirurgica e, infine, Chirurgia generale, il reparto che in un qualunque altro ospedale accorperebbe gli altri 6. Nell'azienda universitaria, invece, ognuno di essi ha un primario, posti letto, personale medico ed infermieristico proprio, una sala operatoria. Un lusso che neanche le esigenze didattiche giustificano. Nel Policlinico operano un'altra decina di quelle che si chiamano Chirurgie specialistiche, che attirano più pazienti e registrano un volume di attività più consistente. Accade, infatti, che, in media, anche se ad esempio la Metodologia chirurgica di Giuseppe Navarra ha risultati migliori, la meta dei 76 posti letto complessivi dei 7 reparti rimangano vuoti. E i pazienti, che nelle strutture di chirurgia dovrebbero ricoverarsi per essere sottoposti ad un intervento solo in una limitata percentuale passano per la sala operatoria. Nel reparto di Chirurgia dell'apparato digerente, di Sebastiano Di Mauro, questo accade solo nel 34 % dei casi. Insomma, applicando rigidi criteri aziendali, se invece di 76 posti letto ce ne fossero la metà della metà, o qualcosa di più, i pazienti, quelli che hanno bisogno degli interventi, non se ne accorgerebbero neanche. I ricoveri sono pochi, gli interventi chirurgici ancora di meno ma, pianta organica alla mano, il personale medico, soprattutto, ma anche quello infermieristico è al completo: 76 medici per 76 posti letto, uno a posto letto, cui vanno aggiunte le decine di specializzandi. Anzi,in alcuni dei 7 reparti e in soprannumero, mentre i primari di altri reparti del Policlinico lamentano gravi carenze. Il  corredo di personale tuttavia non ha impedito che nel 2007, in piena attuazione del piano di rientro, imposto, invano, dalla Regione, per contenere il deficit di 40 milioni di euro, gli operatori totalizzassero 2 milioni e 300mila euro di straordinario. Una cifra resa possibile anche perche nonostante il ridotto numero di interventi le 8 sale operatorie del padiglione F venivano tenute attive 24 ore al giorno. Sebbene uno solo dei reparti garantiva l'attività d'urgenza. Gli operatori rimanevano cosi in attesa di interventi che puntualmente non si dovevano fare. Niente di strano se allora qualcuno decida di darsi a cose più utili, e si prenda una pausa, come ha rilevato la polizia in un controllo a sorpresa. Una bengodi cui Giuseppe Pecoraro, il nuovo commissario straordinario ha iniziato a porre un argine. Gli interventi chirurgici che si eseguono sono pochi, sarebbero ancora di meno se non fosse che i Peloritani e i Nebrodi sono zone con alta incidenza del gozzo e in 310, nel 2007, si sono visti asportare nelle 7 Chirurgie,  la tiroide), i medici sono molti. E ogni primario ha il suoi preferiti. Alcuni medici, chirurghi, in sala operatoria ci sono stati di rado. E ne sono felici. Filippo Livio, chirurgo docente, presidente del consiglio comunale di Messina sino ai 2003 e attuale presidente di un centro di riabilitazione, e uno di quelli della cui attività  l'azienda ospedaliera non ha avuto precisa contezza. Nella distrazione generale, ha sommato per 3 anni, fino al 2006, allo stipendio base di docente quello, ingente, di presidente dell'Amam, l'azienda dell'acqua. Seppure la legge lo vietasse. Altri chirurghi in sala operatoria vorrebbero entrare ma lamentano di essere tenuti ai margini. Anche se poi vengono impiegati nei turni di guardia, a gestire da soli le emergenze chirurgiche. Luigi Angiò, direttore della scuola di specializzazione in Chirurgia generale, per questo ha denunciato più volte al Ministero, alla Procura e al rettore, il primario della Chirurgia dei trapianti d'organo (mai fatti) Ciro Famulari. Che in sala operatoria, invece, fa entrare da anni Fabio Crescenti; che non risulta essere dipendente del Policlinico, bensì della casa di Cura "Villa Aurora" di Reggio Calabria, dove lavorava l'endoscopista Matteo Bottari fino a qualche settimana prima di essere ammazzato, il 15 gennaio 1998, da mano rimasta ignota. Nel 2004 Domenico Puzzolo ,  il direttore sanitario dell'epoca, chiese spiegazioni a Famulari: “Viste le responsabilità anche penali che può comportare. Famulari si giustifico richiamando la convenzione tra la Scuola di specializzazione di Chirurgia, che dirigeva, e la struttura calabrese. E già, perche l'attività delle 7 Chirurgie e limitata, ma i posti messi a concorso sono molti, I'Università  paga gli specializzandi perche si vadano a formare in case di cura private, ben felici di accoglierli visto il risparmio. Puzzolo, non convinto dalle spiegazioni di Famulari, chiese ulteriore documentazione. Che, sostituito da Giovanni Materia, mai visionò. Crescenti cosi ha continuato ad operare fino a gennaio 2008. Anche se non e mai stato uno specializzando o un dipendente del Policlinico. Ciò che non ha gli ha impedito nemmeno di incassare a dicembre 2004, un pagamento di 1848 euro attinti dai fondi  della scuoia di specializzazione retta da Famulari. I medici docenti di chirurgia generale sono troppi, da anni, ma la facoltà di Medicina non rinuncia a bandire nuovi concorsi per questa disciplina. Nel 2006 si e tenuto quello per associato: il cui bando del rettore, Franco Tomasello, non ha rispecchiato il deliberato del Consiglio di Facoltà, che pure è stato richiamato. Vi partecipa la figlia di Paolo Melita, primario di Chirurgia mininvasiva, Giuseppinella, e Antonio macrì, allievo locrese di Famulari, membro della commissione d'esame. Entrambi risultano idonei, e seppure il posto era uno, ottengono 1' incarico, benchè non siano mai stati ricercatori. anno sbaragliato Giovanni Marino, titolare di un dottorato di ricerca, vincitore  di diversi premi internazionali, componente del corpo docente dell'University of  Pittssburgh, che a Palermo ha supportato la nascita dell'lsmett, il centro di eccellenza dei trapianti. Marino, pero, a dispetto dei titoli, nel corso della prova orale si ritira. Giovanni Pirrone un anziano ricercatore si era ritirato ancor prima dell'inizio delle prove. Rocco Caminiti, figlio del famoso chirurgo Renato, titolare della casa di cura di Villa San Giovanni, Villa Caminiti, ottiene il posto di ricercatore nel 2006 a soli 27.Dei  5 partecipanti al concorso, 4 non si presentano agli scritti. Caminiti, rimasto solo , ottiene l'unanimità dalla commissione presieduta da Famulari. E' finito, invece all’attenzione della Procura il concorso per ordinario dello stesso anno. Adelina Barbuscia, una delle candidate, in un testamento depositato dal notaio non solo ha previsto la composizione della co missione di esami, di cui fa parte Paolo Melita, ma i 2 vincitori: uno, Letterio Calibo , in Chirurgia mininvasiva, al terzo piano del padiglione F. si occupa di tiroide. Al piano di sopra ha trovato posto da contrattista, nel reparto di Oncologia medica, che ha i maggiori esuberi di medici , diretto dal padre Francesco Lemma, Lilly, specializzata, pero, in dermatologia.

 

IL MEGAFONO

Settimanale on line dall'11 febbraio 2006

COMUNICATO STAMPA

Nasce al Policlinico di Messina la Segreteria Aziendale Nursind – Il sindacato delle professioni infermieristiche In data 28 Aprile si è ufficialmente costituita presso il Policlinico Universitario “G.Martino”, la Segreteria Aziendale del NURSIND, il Sindacato delle professioni infermieristiche. Presente in Italia da dieci anni ed in provincia di Messina da cinque, il sindacato di categoria persegue la tutela sindacale autonoma della professione infermieristica promuovendo la riqualificazione, la formazione e l’aggiornamento professionale, la valorizzazione del lavoro infermieristico ed una ulteriore maturazione di una coscienza professionale. La nascita di tale sindacato al Policlinico, coincide con un momento di particolare disagio per la sanità siciliana, gli infermieri si propongono, quindi, di trovare, collaborando con le altre forze presenti, soluzioni ottimali a tali difficoltà. Maggiori informazioni anche sul sito www.nursind.org o telefonando al Segretario aziendale Giuseppe Petroccitto (347 – 3894134)


Newstin

Attualità e gente 30/05/2008

Sindacato infermieri: stato di agitazione.

Radio Street Messina 13/05/2008

 Si è costituita al Policlinico di Messina la Segreteria Aziendale Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche

Messina Web TV    30/05/08

Sindacato Infermieri: Stato di Agitazione

Messina - Il Nursind, il Sindacato delle professioni infermieristiche esiste da dieci anni e si dichiara l’unico sindacato di categoria rimasto fedele all’impegno iniziale. A Messina, il segretario provinciale Domenico Rotella continua a farsi sentire per denunciare la qualità dell’assistenza infermieristica presso il Pronto Soccorso del Policlinico che “risulta da anni minata da una precarietà perpetrata nel tempo, dovuta sia alla carenza divenuta ormai cronica di personale infermieristico, che al continuo turn - over del personale assunto a termine”.
Una lettera inviata al Ministero della Salute, al Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, all’Assessorato Regionale alla Sanità Regionale e ad altre istituzioni responsabili cerca di richiamare l’attenzione pubblica sui catastrofici problemi di tutoraggio, turnazione, inesperienza del personale aggiuntivo, mancanza di formazione, incongruità della pianta organica, demansionamento e assegnazione di compiti impropri. Questa situazione genera sempre più spesso momenti di forte criticità nell’erogazione delle prestazioni, continua Rotella, criticità che spesso sfocia in episodi di forte tensione fino ad arrivare ad attacchi fisici violenti da parte dell’utenza che protesta per i tempi di attesa inevitabilmente eccessivi.
Il Nursind annuncia quindi l’adozione di proteste e manifestazione di dissenso, incontri con l’utenza, volantinaggio e picchetti e dichiara infine lo Stato di Agitazione per i lavoratori dell’AUSL 5, che lamentano la cronica e reiterata mancanza di pagamenti del loro Comparto.

Mauro Longo

TELE 90.it 13/05/2008

Messina, costituito al Policlinico il Nursind

Il Policlinico di Messina
Il sindacato chiede incontro urgente all'Azienda
MESSINA - Si è ufficialmente costituita presso il Policlinico Universitario DI Messina, la segreteria aziendale del Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche. Presente in Italia da dieci anni ed in provincia di Messina da cinque, il sindacato di categoria persegue la tutela sindacale autonoma della professione infermieristica promuovendo la riqualificazione, la formazione e l’aggiornamento professionale, la valorizzazione del lavoro infermieristico ed una ulteriore maturazione di una coscienza professionale.
La nascita di tale sindacato al Policlinico, coincide con un momento di particolare disagio per la sanità siciliana. Gli infermieri si propongono, quindi, di trovare, collaborando con le altre forze presenti, soluzioni ottimali a tali difficoltà.
La segreteria aziendale Nursind, intanto, preso atto della inevitabile riorganizzazione e razionalizzazione dei costi decisa dai vertici aziendali (soprattutto in considerazione del fatto di essere inadempienti alla normativa europea sull’orario di lavoro da anni), pur dichiarandosi favorevole alla quinta turnazione, con l’abbandono della precedente, così incompatibile con la salute e la vita sociale di ogni operatore, dichiara altresì, che nell’ambito di tale riorganizzazione ci si sarebbe aspettato un coinvolgimento, anche attraverso un incontro, con una rappresentanza di chi, è effettivamente adibito, all’assistenza: gli infermieri.
Associandosi allo stato di agitazione, che sarà formalizzato nei prossimi giorni, il Nursind chiede all’Azienda: l’ attivazione di un tavolo tecnico in cui siano presenti anche i rappresentanti infermieristici di per la valutazione complessiva del personale assistenziale e di supporto mancante, tenendo conto della media annua di malattie, ferie, aggiornamento professionale, diritti di legge;
E la definizione dei relativi contratti decentrati in modo da consentire di recuperare la differenza economica esistente (indennità progressione orizzontale ecc…), con gli infermieri delle altre aziende.
13/05/2008

Gazzetta del Sud 08/05/2008

Non condivise le scelte dell’amministrazione sul personale.
Policlinico, resta alta la tensione
Non si escludono scioperi

Rimane in stato di agitazione il personale del Policlinico, riunitosi ieri in assemblea su iniziativa di CGIL CISL UIL SNALS – CISAPUNI e CSA di CISAL.
Le organizzazioni chiederanno a breve un incontro al commissario Giuseppe Pecoraro che nei giorni scorsi aveva annunciato decisioni diverse rispetto alle richieste formulate dai sindacati riaccendendo nuovamente lo scontro che sembrava essersi attenuato con l’avvento del nuovo management aziendale.
Tutte ribadite ieri nel corso dell’assemblea le posizioni preannunciate, già manifestate nei confronti del precedente commissario Mira e riguardanti la sospensione della rimodulazione delle guardie mediche e del quinto turno per il personale; la riduzione a 35 ore per il personale che opera su turni; la presenza di portieri nell’arco delle 24 ore; indennità accessoria mensile; stipula dei contratti decentrati; premio di produttività 2007 e indennità di disagio notturno; pagamento delle ore di lavoro straordinario effettuato su reperibilità; ripristino dell’indennità di disagio e di rischio; applicazione del CCNL del comparto sanità del 1 aprile scorso; pagamento del TFR al personale a tempo determinato; e soprattutto avvio delle procedure di stabilizzazione del personale precario avente i requisiti.
L’assemblea ha inoltre dato mandato alle organizzazioni sindacali di decidere le strategie più opportune per portare avanti la vertenza, senza escludere scioperi, azioni giudiziarie e presidi sul territorio.

 

Gazzetta del Sud 12/05/2008

Sistema Sanitario

CONVEGNO IPASVI AL POLICLINICO

OGGI, al Palacongressi del Policlinico universitario seconda ed ultima giornata del congresso sul sistema sanitario organizzato dall'IPASVI. Tema dell'incontro sarà "Realtà sanitarie  a confronto: l'infermiere protagonista del cambiamento"