PRISMA - LA RISPOSTA DEL PRIMARIO:

 

Negli ultimi mesi abbiamo chiesto, interessando Collegio IPASVI, ANIARTI, direzione Aziendale,

 Nas ecc., di avere formazione SPECIFICA in terapia intensiva, rispetto a procedure

 quali l'accertamento di morte cerebrale  che stiamo ancora aspettando di avere) e  l'utilizzo

di apparecchiature c.d. "PRISMA" per l'emo filtrazione dei pazienti.

Rispetto a quest'ultima procedura una recente nota del Direttore della U.O. precisa che

"tale metodica è adoperata esclusivamente dal personale infermieristico e/o medico dell' UOC di Nefrologia e Dialisi,

competente per pertinenza specialistica".

Dimentica di osservare, comunque, il Primario che il personale di cui sopra opera in altro reparto e non nel suo,

tale reparto si trova a distanza di un  piano  dal suo e che il personale "competente" è spesso impegnato in altra

attività propria del reparto di appartenenza (con 11 postazioni dialitiche attive).

Tale personale viene da noi allertato ogni qual volta - ma lo si potrebbe fare sempre ???

- la macchina segnala una anomalia con un allarme.

Siamo preoccupati: ALLARME FUGA SANGUE, ad esempio, 

 lascerebbe pensare a tempi di intervento repentini, ma se l'interno

della Dialisi fosse occupato e il personale "competente" tardasse ad arrivare ???

Ma al nostro primario continua ad "apparire quantomeno singolare la" nostra

 "segnalazione di eventuali ripercussioni sulla qualità di assistenza, per una attività,

 gestita in toto da personale infermieristico qualificato".

Ma vi immaginate i nostri colleghi della Dialisi fare la spola ad

ogni allarme tra il loro reparto ed il nostro ?!!!

Diverrebbe un perenne flipper per i corridoi del Sirina!

Continua la nota del Dr. Bellinghieri:"Il supporto degli infermieri professionali di questa

UOC" - la Rianimazione - " è limitato al cambio delle relative sacche, operazione, questa,

che rientra  nelle mansioni tipiche del collaboratore professionale infermiere".

Ora, lungi dal voler essere polemici, ma questo proprio non lo riusciamo ad accettare..

.Già nel caso della formazione riguardante l'accertamento di morte cerebrale qualcuno

 (un dirigente medico), ci disse che il compito dell'infermiere fosse quello di rilevare

 esclusivamente la diuresi oraria, adesso ci prendono per scimmiette scambiatrici di sacche...

che alta considerazione della nostra professionalità e delle nostre responsabilità !!!

E continua”dotato di autonomia professionale” – magari dimentica che

 l’autonomia è data dalla formazione

 – “e preparazione intellettuale” – provate a chiedere ad un infermiera incaricata,

 magari alla sua prima assegnazione, se si sente “intellettualmente preparata”

a gestire un Prisma – “responsabile dell’assistenza generale infermieristica”,

 non credo che il “generale” della Declaratoria si possa tradurre in :

- quel minimo di conoscenze che bastano ad assistere alla meno peggio un paziente

– e conclude il periodo con “in grado di garantire la corretta applicazione delle

prescrizioni diagnostico – terapeutiche, e di effettuare i necessari atti.

Tutto qui ?

E le decine di libri scritte sul Nursing ?

 (a proposito il nostro primario scrive così il nome del Nursind, il nostro sindacato) carta straccia!

Speriamo che in caso di mal practice i giudici tengano conto del fatto

che gli infermieri della rianimazione di Taormina avessero assunto le sembianze

di “scimmiette cambia sacche piene”.

La nota si conclude, praticamente con una delle ennesime “nelle more

 a cui questa Azienda ci ha da tempo abituati; (attendiamo ancora i BLSD)

 e testualmente:

 “Ad ogni buon conto, considerato che, nil est dictu facilium, questa UOC,

sempre sensibile alle istanze dei lavoratori,

preso atto delle carenze di risorse” – non delle carenze di formazione, jamais –

 “in atto presente in tutto il sistema sanità, al fine di rendere più 

 autonomi gli operatori professionali  di questa UOC, ha richiesto all’ UO Formazione e

Aggiornamento di questa Azienda, che legge per conoscenza,la preparazione di corsi

di formazione appropriati, in maniera da rendere il personale autonomo professionalmente

 e perfettamente in grado di gestire anche le metodiche in argomento”.

DEO GRATIAS !!! PER ASPERA AD ASTRA!!!