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Taormina Affollata assemblea di amministratori, medici e politici Temuti tagli al "Sirina" Missione a Palermo e si fa quadrato «Inaccettabile qualsivoglia ridimensionamento».Beninati: «In realtà tutto va ancora deciso»
Taormina Affollata assemblea di amministratori, medici e politici Temuti tagli al "Sirina" Missione a Palermo e si fa quadrato «Inaccettabile qualsivoglia ridimensionamento».Beninati: «In realtà tutto va ancora deciso»
Emanuele Cammaroto
"S. Vincenzo". La "missione" a
Palermo, che interessa i 32 Comuni del Distretto di Taormina dovrebbe avvenire a
metà della prossima settimana (pare mercoledì). Eligio Giardina, vicesindaco di Taormina, Francesco Catalfamo, direttore sanitario del "S. Vincenzo", Rosario Evola, responsabile della Divisione di Cardiologia, Mauro Passalacqua, primario del Pronto Soccorso, e gli onorevoli Nino Beninati e Francesco Stagno D'Alcontres. Era assente causa paralleli impegni urgenti a Roma, il direttore sanitario Ausl 5, Manlio Magistri, che in serata ha tuttavia tenuto a preannunciare importanti novità per le prossime ore, comunicando intanto che al tavolo tecnico della commissione provinciale per la rimodulazione della rete ospedaliera si è già raggiunta un'intesa che consentirà di contenere i tagli di posti letto dai previsti 63 a soli 34 per la provincia. Ovvero a Taormina (dove si perderanno 10 posti letto), Mistretta, Patti e Milazzo. «Potremo recuperare – evidenzia Magistri – altri 20 posti letto e sia chiaro che l'azienda difende tutti i distretti che sono cuore
pulsante della sanità messinese». Taormina. Intendiamo difendere un ospedale che ha ormai raggiunto una posizione d'avanguardia nel panorama medico del Sud Italia e che oggi per motivi pretestuosi qualcuno
vorrebbe smantellare». spesso e poi pongono un tetto annuale di 400 interventi da raggiungere. Se allora, nonostante mille problemi, ci fermiamo comunque alla quota di ben 350 interventi, non si può dire che gli obiettivi non siano stati raggiunti o che non ci sia una gran mole di lavoro al "S. Vincenzo". A parte quei 350, andiamo, anzi, a contare i pazienti che si mettono in lista
d'attesa e ci accorgeremo in fretta
che qui abbiamo un'alta produttività. La questione dei tagli ora va risolta
politicamente». menzionato Taormina tra i migliori ospedali dell'Italia meridionale. In verità va cambiata la gestione di tutta la sanità in Sicilia. Adesso non servono guerre tra "ricchi e poveri". Taormina
è già d'eccellenza e non si può
discutere». non lasciano spazio né tempo alla chiacchiere». «Ci sarà una fase politica di analisi definitiva della situazione – ha detto l'assessore regionale alla Cooperazione, Beninati – e allora ovviamente alcune realtà si potranno tutelare, ed altre meno. Oggi non c'è nulla di deciso e c'è un Comitato Tecnico che sta vagliando lo stato delle cose».
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