|
SEGRETERIA AZIENDALE POLICLINICO UNIVERSITARIO MESSINA
__________________________________________________________________________________________________________
Centonove 18 Luglio 2008ADESIONI MANCATE
Sciopero, il fallimento dei sindacati
MESSINA. La rappresentatività dei sindacati – si diceva un tempo – si misura dalla capacità di mobilitare i lavoratori. Se così è, per le sigle sindacali (Cgil, Cisl Uil, Snals – Cisapuni, Cisal) che hanno indetto per giorno 10 scorso lo sciopero di tutto il personale del Policlinico per denunciare il mancato rispetto dei livelli assistenziali di assistenza, c’è poco da stare allegri. Dei 2600 dipendenti solo in 75 hanno aderito allo sciopero, il 3% in termini percentuali. Un risultato raro ma con un precedente. Sempre al Policlinico. Analoghe adesioni, infatti lo ottenne uno sciopero che tutte le organizzazioni sindacali (ad esclusione della Cgil) indissero nel 2003 per contestare il piano di razionalizzazione voluto dall’ allora direttore generale vito Larato. (M.S.) ____________________________________________
Fanno paura gli Infermieri o NURSIND? E’ quello che ci siamo chiesti oggi pomeriggio uscendo dall’Aula Magna Padiglione NI dove si teneva l’incontro tra le OOSS e il Commissario Straordinario per dare , come noi credevamo , prosecuzione alla conciliazione iniziata in Prefettura in seguito allo stato di agitazione proclamato in data 23/05/08 dal NURSIND e seguito subito dopo dalle altre OOSS. Queste ultime come si definiscono “rappresentative ed autorizzate”,evidentemente contrariate, nonostante non ci fosse alcuna preclusione alla nostra presenza in tale sede da parte del Commissario Straordinario , hanno posto la questione della nostra presenza sul piano formale , facendola diventare una questione di “prerogative sindacali” impedendoci così di essere presenti (nonostante le nostre rassicurazioni sul fatto di sapere bene di non poter intervenire, ma in nome di un bisogno di trasparenza, di poter comunque ascoltare le proposte riguardanti anche la nostra categoria). Ci fa’ sorridere , purtroppo amaramente , che se ne possa fare una questione di esclusive prerogative sindacali , la situazione di grave malessere che la nostra categoria sta vivendo , impedendoci anche soltanto di ascoltare chi ci dovrebbe rappresentare (chi???) . Poi comunque l’amarezza è riuscita a smorzarsi e tramutarsi in quasi un atteggiamento divertito dal momento in cui si è sentito dire , per fare notare la nostra presenza (già a conoscenza del Commissario Straordinario alla luce della lettera del Prefetto), se fosse presente un qualche imprecisato “organo tecnico” all’interno dell’aula ,visti presenti Infermieri dell’area critica (finalmente ci è riconosciuta… l’”alta professionalità” ne siamo lusingati) al Commissario Straordinario di cui abbiamo ,comunque, apprezzato la sottile ironia nel sentire una tale provocazione. Preso atto di quanto avvenuto ,noi tutti Infermieri, pensiamo che oggi le OOSS si siano fatte un clamoroso autogol ,auguriamo un buon lavoro al Commissario Straordinario, sperando se ce ne darà la possibilità, di poter fare sentire attraverso altre strade , la voce di chi lavora in questa Azienda , al di fuori di questi sindacati che hanno dimostrato ancora una volta come dispongono della “forza e della decisionalità” data loro e di come , in tutti questi anni, hanno così ben operato per noi lavoratori.
__________________________________________________________________________________
|