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12 Maggio - Giornata Internazionale
dell'Infermiere

Dedichiamo questo manifesto a tutti gli Infermieri
italiani, in occasione della giornata internazionale del
12 Maggio, con l'augurio che cadano le barriere culturali
e mentali verso il Sindacato di categoria affinchè TUTTI
gli INFERMIERI si riconoscano sotto la bandiera del loro
unico e grande sindacato professionale.
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Oggetto: Esposto Nursind sindacato
professioni infermieristiche segreteria prov. Messina
«Con riferimento alla nota
dell'Assessorato per la Sanità-Ispettorato Regionale Sanitario
sul!'argomento in oggetto, si rappresenta quanto segue:
> In atto la dotazione organica
dell'Unità Operativa M.C.A.U. con O.B. risulta essere così
composta:
• 24 infermieri, di cui 1 unità in
aspettativa e prossima alla sostituzione, di questi 19 a tempo
indeterminato e 5 a tempo determinato, tale condizione si è
ottenuta a. seguito della procedure di stabilizzazione. Stante
ciò non esistono problemi, di criticità sia nel numero che
nella preparazione del personale infermieristico, trattandosi
di clementi da sempre impiegati nell'Unità Operativa M.C.A.U.,
> La totale assenza di personale OSS
riguarda la totalità dell'AOU, in quanto tale figura è
rappresentata dagli ASS.
Nello specifico, trattasi, di 11 unità di
ruolo a completo supporto del personale infermieristico.
> i LEA espressi nella GURS n 30 del
04-07-03 è di numero 24 infermieri, di cui n 6 unità devono
essere dedicate alle attività di Triage, come stabilito
dall'accordo staio-regione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n 287 del 07-12-2001.
Per quanto riguarda la congruità tra
pianta organica ed effettivo personale operativo in atto essa
è in linea con la normativa vigente.
Il Settore Gestione Risorse Umane ha
avviato le procedure per la sostituzione dì eventuali
maternità, mobilità e aspettative.
> L'ATLS e l'ACLS non sono delle
normative, ma delle linee guida alle quali le Aziende
Sanitarie tendono per il raggiungimento della migliore
efficienza, tenendo conto delle risorse disponibili;
> Come precedentemente specificato, 6
unità delle 24 previste dai LEA, dovrebbero essere destinate
al triage, per tanto non è chiaro perché lo stesso servizio
rimarrebbe spesso scoperto.
> Non risulta a questa Direzione che il V
turno non sia attuato regolamentare.
Si rimane comunque a disposizione per
qualsiasi. chiarimento
II Commissario straordinario Dott. G.
Pecoraro
NON SI LEGGE LA DATA
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Da
colleghi Policlinico Messina.Riceviamo e pubblichiamo.....
Ciao
Domenico, desidero conoscere la situazione attuale del
direttivo NURSIND attualmente al policlinico di Messina,
tra competenze pagate con notevoli ritardi, buoni pasto
fantasmi, tabulati del credito/debito orario indecifrabili,
ecc,ecc,ecc, sarebbe opportuno che Nursind facesse sentire
la propria voce,
ammesso che l’abbia ancora al policlinico di Messina,
ti ringrazio anticipatamente per la tua cortese risposta che attendiamo con
molto interesse.
La
risposta....
Caro -----,
ricevo la tua mail con ritardo, in quanto
inviata alla casella e - mail del
Nazionale che me l'ha girata in un
secondo tempo.
Puoi usare, se vuoi
messina@nursind.it o questa mail
che è mia personale.
Mi chiedi di far sentire la voce del Nursind al
Policlinico di Messina...
A parte che Nursind ha continuato a lavorare
per i colleghi del
Policlinico...
Di recente l'amministrazione è stata
costretta a rispondere all'Assessorato
sulle carenze di personale, al P.S. ad esempio,
(ti invio copia), ma non è finita...
Ho risposto negli ultimi mesi a
telefonate di decine di iscritti per
consigli ecc.
E' ancora in corso
la faccenda dei tempi di consegna.
E' in fase di organizzazione un
nuovo corso ECM
Proprio in questi giorni ci stiamo occupando dei
disagi in Rianimazione
Vedi, però, adesso vorrei chiederti
IO
se ancora si sente la voce
degli infermieri, al Policlinico.
Cerco di parlare ormai da mesi - ma adesso mi sono stufato -
con ------ & C. senza nessun esito
Abbiamo organizzato uno sciopero a cui avete
realmente partecipato, credo
solo in 5 (con adesioni di centinaia di
persone), facendo fare proprio al
Nursind ( a cui tenete tanto...) una cara e tenera figura di
-----.
Poi, chi per un motivo, chi per un altro, - trasferimenti,
quieto vivere, paure, convenienze, amicizie con questo o
quello,
permettimi di dire, in questi mesi si è fatto con una parola
magari
forte I BENEDETTISSIMI -----
E adesso... quale voce si
deve fare sentire, allora?
Ma mi starebbe bene anche così... le ----
ce le metto io..., anche se
Nursind, vedi, siamo tutti noi messi
insieme, non un nome o un logo e
basta..
E tantomeno io sono dotato di
una palla di vetro, quella NO!, che mi
permetta di intuire i
problemi quotidiani degli infermieri...
Altri ti chiederebbero un mandato scritto per impegnarsi in
qualunque cosa segnalata, - SE NON
TROPPO FASTIDIOSA PER L'AMMINISTRAZIONE -
onde tutelarsi e tutelare la propria firma.
Io non l'ho mai fatto, però ancora non so leggere nel
pensiero dei miei colleghi.
Girare per i reparti? L'ho fatto.
Ma quando ho cominciato ad avvertire un certo imbarazzo da
parte dei colleghi, credimi, ho desistito, non sono mai
andato contro di loro...
Ho avuto finanche difficoltà sia ad
appendere i manifesti del Nursind nei
reparti,
MA ANCHE A DISTRIBUIRE
LE AGENDINE A NATALE !!!
*Dimmi Tu, adesso.. ditemi Voi, adesso:
Che voce hanno gli infermieri al
Policlinico, vogliono un sindacato che si occupi di
loro o preferiscono rivolgersi in prima istanza ai soliti
amici e amici degli amici messinesi?
Questa cosa, come vedi, non si
concilia con la "politica" di Nursind...
Nursind l'ho sempre detto, è
un amplificatore di voci ed azioni, non una bacchetta magica
che si
muove da sola e risolve tutti i problemi,
Anche quelli che non conosce ...
La propria voce o meglio il vocione al
POLICLINICO di Messina, Nursind ce
l'ha ancora, ed è la voce di chi non ha mai chiesto cortesie
(neanche in AUSL)...
Fatemi capire, però se gli infermieri del Policlinico,
parlano, gridano, o squittiscono.
A Vs. disposizione
Domenico Rotella

NURSIND COSTRETTO A SEGNALARE RITARDI NELLA CONSEGNA BUSTE
PAGA AL SERT DI LETOJANNI !!!
Efficienza nella P.A., a direttore amministrativo AUSL 5
Ancora una volta, questa rappresentanza sindacale è
costretta a dover segnalare la mancata consegna delle
buste paga (a quanto pare dal mese di gennaio c.a.) ai
dipendenti del Comparto operanti presso il SERT di
Letojanni.
Augurandoci che l'organo in indirizzo sappia mettere in
atto meccanismi (tra l'altro di normalissima
amministrazione) che pongano fine al disagio e che lascino
tempo alla scrivente O.S. di occuparsi di questioni più
serie ...
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Lettera inviata a:
-
Procuratore della Repubblica Messina
-
Dir. Sanitario AUSL 5 Messina
-
Carabinieri N.A.S. Catania
-
Ministero del Welfare - Sott.rio Salute
-
Ass.re regionale Sanità Sicilia
Esposto e richiesta di intervento, rispetto ad
inosservanze Legge 08/02/01 n. 12, D.M. del
03/08/01, presso il Servizio di Anestesia e Rianimazione
del P.O. "S.Vincenzo" Taormina - AUSL 5 Messina.
La scrivente Segreteria provinciale e rappresentanza RSU,
con la presente:
ESPONE
le seguenti circostanze:
-
Da tempo, con prassi non suffragate da Legge in
oggetto, lo scarico dei farmaci stupefacenti avviene in un
registro non vidimato e non cronologicamente sequenziale
presso il Servizio in oggetto, rimandando la
trascrizione(non contestuale ed a volte in ritardo di
24-36 ore, all'unica firma della Capo Sala);
-
L'operatore che si accinge a quella che dovrebbe essere
la normale procedura - e la conseguente contezza algebrica
- del carico e scarico delle fiale di stupefacenti, di
fatto, non riesce a controllare quanto su esposto;
-
Ripetiamo che al posto del registro legalmente
previsto, ne viene usato uno, non conforme, non numerato e
vidimato, che, di fatto non lascia il minimo controllo
sulle entrate/uscite;
-
Le modalità di conservazione dei farmaci stupefacenti,
posti presso presso un alloggiamento non blindato, con le
chiavi sempre appese ed avulso dai locali della "normale"
attività assistenziale del Servizio, lasciano seri dubbi
sulla "normale" conservazioni degli stessi farmaci;
-
L'inesistenza, nel registro "provvisorio" della casella
"NOTE" non lascia spazio alla reale entità delle
somministrazioni rispetto alla parzialità - rispetto alle
prescrizioni mediche - delle fiale (1/2 fiala ecc.);
-
Alla richiesta del sottoscritto - ed alla attuazione
delle prassi previste dalla Normativa - di poter scaricare
i farmaci nell'unico registro previsto-, alle persone
della Capo Sala e del Primario del Servizio, il registro
stesso è scomparso , - dal suo usuale, precario,
alloggiamento, non dando modo al sottoscritto, di poterlo
usare.
Scritto ciò, pregano i destinatari della presente di
porre in atto i propri poteri di vigilanza ed intervento,
al fine di scongiurare la suddetta prassi.
Inoltre, viste le precedenti segnalazioni del
sottoscritto, pare che si ponga in atto un vero e proprio
"modus operandi" caratterizzato da inosservanze ed
insensibilità, rispetto alle segnalazioni poste in atto.
Detto ciò, e convinti che un Sindacato non si possa
sostituire alla normale attività di sorveglianza delle
Istituzioni, sollecita i destinatari della presente,
ognuno per propria competenza em potere, di intervenire al
fine di una radicale risoluzione della questione.
27.04.2009
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12 maggio:
Alle ore 10.40 assemblea Fials con
partecipazione Nursind
presso i locali del Distretto di S.Agata
M.llo.
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“Nonostante tutto continuano… (ma la primavera
sta arrivando !!!)
La recente nota informativa, redatta dai segretari
provinciali di CGIL, CISL e UIL, nostro malgrado ci
riporta indietro di cinque anni, allorquando in modo
illegittimo e arbitrario l’AUSL 5 ha escluso dai
benefici contrattuali (attribuzione della fascia
retributiva) tutti i collaboratori professionali
sanitari.
La FIALS ha contrastato tale decisione, non
riuscendo, però, ad incidere su un accordo tra i
suddetti sindacati e l’amministrazione, che penalizzava
fortemente infermieri, ostetriche e tecnici sanitari di
radiologia, fisioterapisti ecc,
La non condivisione di tale scelta operativa e la
convinzione delle sussistenza di un diritto
giuridicamente tutelatole ha fatto attivare varie
iniziative alla FIALS affinchè i lavoratori interessati
potessero portare la vertenza in sede giudiziaria.
Ciò è stato fatto confidando che l’Autorità
Giudiziaria potesse riconoscere in tale sede quanto
negato in contrattazione con l’avallo delle
organizzazioni sindacali di CGIL, CISL, UIL.
Dopo quattro anni, numerose udienze e diverse
consulenze di cui due esitate dall’esperto nominato dal
Giudice, è maturata la sentenza che ha dato ragione ai
primi trentaquattro dipendenti, che per i profili di
interesse, è stata ad oggi confermata dalla Corte di
Appello di Messina che, in esito all’udienza del
24/03/2009, ha rigettato la richiesta di inibitoria
presentata dall’Azienda Sanitaria 5,
Dell’esito positivo molti lavoratori si sono
rallegrati; tale sentimento non ha trovato, però, la
condivisione di alcuni rappresentanti sindacali che
avevano contribuito a sopprimere tale diritto in sede di
trattativa locale.
Gli stessi in un primo documento hanno manifestato i
loro personali e malauguranti dubbi sulla conferma della
sentenza in sede di appello (allo stato detti dubbi sono
stati ampiamente chiariti dal rigetto dell’inibitoria
sopracitata).
Un mese dopo, non ritenendosi soddisfatti degli
effetti del primo comunicato, hanno rigirato la matassa
e, con la scusa di una denuncia formalizzata dal
direttore generale dell’AUSL 5 (di cui non si sa bene a
che titolo manifestino di conoscerne il contenuto),
hanno diffuso un altro comunicato per intimorire i
lavoratori in merito alle conseguenze economiche
derivanti dalla sentenza (a loro dire illecitamente
ottenuta), avvertirli che potrebbero essere esposti a
rischi di contenziosi “dall’esito verosimilmente
scontato” (quale?) ed invitarli a meditare prima di
rilasciare procure per l’avvio del contenzioso per
l’attribuzione della fascia “stante che ormai il
presunto diritto si è abbondantemente prescritto” ed
ancora, a riconsiderare eventuali procure già conferite.
Al Fine di rimuovere ulteriori perplessità, si
ritiene opportuno precisare che, la sede giudiziaria è
l’unica competente a conoscere la questione e che le
sentenze della Repubblica Italiana vanno rispettate in
uno con i giudici che le emettono, i quali hanno
competenze per non essere indotti in errore da nessuno.
Che i fondi contrattuali previsti per l’attribuzione
della fascia relativa all’anno 2002 erano esistenti ed
addirittura sottostimati nella perizia redatta dal CTU
nominato dal giudice,.
Soprattutto, poi, che nessun foglio o “documento”
erroneamente citato ed inserito negli allegati delle
numerose delibere può inficiare l’ammontare delle
risorse che è stato ricostruito attraverso attraverso la
verifica di tutta la documentazione con un determinato,
faticoso e minuzioso lavoro di contabilizzazione svolto
dal Consulente tecnico nominato dal Giudice.
Per la definitiva conclusione della vicenda è ovvio
che i lavoratori aspetteranno l’appello, con fiducia
nella decisione dei giudici e rispetto nei diritti delle
parti contrapposte poiché, non rientra nello stile dei
rappresentanti FIALS strumentalizzare una sentenza a
favore dei lavoratori.
La Direzione Aziendale sulla scorta di quanto
affermato nel comunicato a firma delle tre OO.SS. ha
proposto denunzia che, ove esistente è assolutamente fa
di luogo e potrebbe esporre finanziariamente ancor di
più la gestione dell’Ente Pubblico oltre che,
personalmente i denunzianti.
Si stigmatizza, pertanto, l’operato delle tre OO.SS.
che invece di prendere atto di una concreta possibilità
di riconoscimento dei diritti dei lavoratori, assumono
una posizione di avallo con chi dalla mancata
attivazione di tali azioni ha un evidente tornaconto
economico a danno dei lavoratori medesimi.
Così come, anche in questa sede, si stigmatizza il
comportamento assunto dall’Azienda che invece di
dedicare le proprie energie al superamento: del
gravissimo dissesto finanziario, dell’enorme contenzioso
legale che erode notevoli risorse, del malcontento
diffuso tra i cittadini ed i dipendenti per le carenze e
i disservizi nei presidi e nei distretti, si ostina a
non riconoscere quanto di spettanza dei lavoratori.
Il rispetto che si deve ai lavoratori, alle
Istituzioni, ai cittadini ed all’autentico ruolo
sindacale, non può far sottacere la determinata
contrarietà verso questo modo di gestire e far
sindacato, così come non possono essere tollerate
commistioni finalizzate a sopprimere, diritti e leggi
che regolano i rapporti di lavoro” .
La Segreteria provinciale Fials
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NURSIND,
l'Ausl 5 e la Corte dei conti
L a Segreteria provinciale del Nursind, il
Sindacato delle professioni infermieristiche, Segreteria
Provinciale Messina - ha inviato alla Corte dei Conti
( ormai da mesi - e senza ricevere risposta - )
un estratto di un anno solare di contenzioso della Ausl 5
di messina, compreso dello specifico dei consulenti esterni,
al fine, magari, di una valutazione positiva….
ma si sa, i tempi della Giustizia sono lunghi… A quando una
risposta???
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Nursind
Messina richiede copia della nota protocollo
n. 98/09 e conseguente risposta del Dir.
UOC Dr. F. Bellinghieri
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Preparazione
chemioterapici a Taormina
Dopo anni e decine di denunce ai maggiori
organi istituzionali, dopo le vicende che hanno visto
Nursind occuparsi del mancato utilizzo di un braccio
meccanico acquistato dalla ASL 5, per centinaia di
migliaia di euro, FINALMENTE, dopo la messa in
funzione dello stesso, si è risolta la vicenda della
preparazione dei farmaci antiblastici e della piena
applicazione riguardo a tali operazioni della 626 / 94
presso l'ospedale di Taormina.
Restano da chiarire probabili disfunzioni
rispetto alla norma di ulteriori preparazioni sperimentali
effettuate presso la Divisione di Medicina Oncologica.
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AI
CONFINI DELLA REALTA'...
Oggetto: Arbitraria richiesta di ulteriore
Dichiarazione sostitutiva atto di notorietà per fruizione
l.104 / 92 P.O. Taormina - Ausl5
Perviene
alla nostra attenzione modulo - lo alleghiamo- con logo AUSL
5 Presidio ospedaliero di Taormina, che prevedendo in
indirizzo i responsabili delle UU.OO. di presidio,
dovrebbe far dichiarare ai lavoratori quanto segue:
“Il/La
sottoscritto/a, nato/a, il, residente in via, a conoscenza di
quanto prescritto dall’art. 26 della legge 15/68 sulla
responsabilità penale cui può andare incontro, in caso di
dichiarazioni mendaci, ai sensi e per gli effetti dell’art. 2
del DPR 483/98”. (Leggi)
LA RISPOSTA DEL DIRETTORE
AMMINISTRATIVO:
-
Dipartimento Risorse Umane, U.O. rapporti lavoro e valutazioni
-
Direttore Medico P.O. Taormina
-
Carpe Diem - Insieme per l'autismo
-
Nursind Segr. Prov. Messina
Oggetto: comunicazione fruizione permessi per assistenza a
familiare ex legge 104/92.
Con nota 7460/06.11.2008, codesta U.O., nell' inviare l'avviso
per la presentazione delle domande finalizzate alla fruizione
dei permessi in oggetto, ha anche recapitato il modello con
cui il dipendente deve comunicare l'assenza per assistere il
familiare portatore di handicap in situazione di gravità.
Detta comunicazione è prevista nella forma della dichiarazione
sostitutiva dell'atto di notorietà.
Si chiede il motivo di tale disposizione, atteso che
contro la stessa vi è già l'allegato esposto del Sindacato
Nursind in terzo indirizzo, datato 20.05.2009, inviato anche
alla Direzione Sanitaria ed Amministrativa della nostra AUSL.
A detto esposto si aggiunge ora la richiesta della ONLUS in
terzo indirizzo del 28.04.2009, pure allegata in copia.
Si chiede, inoltre, se siano state impartite disposizioni
uniformi per tutta l'AUSL al fine di indicare chi e con quali
modalità debba compiere eventuali accertamenti per verificare
se il soggetto fruitore del permesso richiesto con
dichiarazione sostitutiva abbia dichiarato il vero ed
effettivamente abbia assistito il familiare per il quale era
stato già autorizzato dall'Azienda con apposito provvedimento.
Il Dirigente Amministrativo del P.O.
Dott. Giuseppe Spadaro
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GAZZETTA del Sud - Giovedì 19 marzo
2009

TAORMINA Una “bomba” del sindaco
“Sull’
ospedale ci sono irregolarità che denuncerò presto”
(…) “A noi importa che vengano tutelati
gli odierni livelli prestazionali e abbiamo già avuto
l’assicurazione dell’assessore alla Sanità che Taormina non
verrà toccata né penalizzata”.
“Venerdì - ha aggiunto Passalacqua - ci
sarà una riunione dei sindaci a Messina sul piano sanitario e
verranno annunciate le scelte all’orizzonte sugli ospedali. Il
resto è pura speculazione politica che noi rigettiamo al
mittente, atta soprattutto a mantenere situazioni di alta
irregolarità oggi esistenti all’Ospedale di Taormina, e di cui
il sottoscritto notizierà l’ispettorato sanitario,
l’assessorato alla Sanità e se necessario anche la Procura
della Repubblica di Messina. Stiamo seguendo, pertanto
l’evolversi della situazione e abbiamo la tranquillità che a
Taormina verrà riconosciuta l’alta professionalità della
struttura e degli operatori. (…)

Nursind Messina, richiederà nei prossimi giorni
formali chiarimenti (ai vertici sanitari ed amministrativi
dell'AUSL5 di Messina) rispetto a diversi provvedimenti e
comunicazioni, emessi presso l'ospedale S. Vincenzo di
Taormina a sigla - non firma, quindi difficilmente
individuabile, - di un c.d. "Il Dirigente Medico del
P.O.".(Leggi)
AUSL 5 Messina
Ormai da mesi, l' RSU non viene
convocata.
Evidentemente l'assenza di questo
strumento di legalità e democrazia, non manca a coloro che
nell'assoluta, ormai, inesistenza di questa istituzione -
non si sa con precisione se vi sia un presidente e un
regolamento - preferiscono al rispetto per i
lavoratori e per le loro rappresentanze, prendere
decisioni singolarmente o in gruppi "omogenei" presso
qualche stanza di via La Farina, certo, in maniera poco
democratica.(Leggi)
Giorno 19.05.2009
convocata RSU, per discutere, tra l'altro, (Come Volevasi
Dimostrare) delle prestazioni aggiuntive per il corrente anno.
Taormina. Il
futuro dell’ospedale
IL
SINDACATO INFERMIERI DICE SI ALL’AZIENDA D’ALTA
SPECIALIZZAZIONE
Taormina.
Una voce fuori dal coro sulla prospettiva
che riguarda il probabile accorpamento aziendale dell’ospedale
S.Vincenzo di Taormina con il Papardo e il Piemonte di
Messina. Dopo il documento di ben sette sigle sindacali,
rappresentati della dirigenza medica e del comparto, che hanno
congiuntamente detto “no” alla futura Arnas, ieri e’ arrivata
invece una opposta presa di posizione da parte del Nursind.
Il sindacato delle professioni
infermieristiche non soltanto non boccia l’ipotesi di
un’azienda di riferimento regionale d’alta specializzazione,
ma ritiene anzi possa contribuire a risolvere alcune
problematiche del S.Vincenzo.(Leggi)
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Voluto
fortemente dal dott. Claudio Malara – Claudio -, per chi gli
era vicino e lo apprezzava per le sue doti umane e di
intelligenza oltre che professionali, è stata
inaugurata di recente, infatti, all' Ospedale
“S.Vincenzo” di Taormina l'unità di criopreservazione delle
cellule staminali per adulti.(Leggi)
Sanità, fioriscono le poltrone negli ospedali di provincia
La rivoluzione del sistema sanitario modificherà le Ausl
(che non si chiameranno più così) e gli ospedali ma lascerà
invariato il numero degli amministratori. ( Leggi)
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Feruccio
Fazio:"Presto ci sarà la classifica del Ministero"
Il governo dice basta agli elenchi
ufficiosi. Tempo qualche mese e anche il ministero della
Salute potrà elencare i centri d’eccellenza sanitari nel
nostro paese e ogni cittadino potrà consultarne le
caratteristiche, le competenze, il personale e anche le
liste di attesa per visite e ricoveri. (Leggi)
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Casa di cura Cappellani
Messina:
Proficuo incontro
avvenuto oggi con la direzione.
Si è svolto oggi - 25.03.09 un proficuo incontro con la
direzione della casa di cura.
Secondo quanto concordato, la direzione vorrebbe valorizzare
e preservare - ritenendole indispensabili - le figure
professionali da noi rappresentate.
In un'ottica di valorizzazione del personale, poi,
inizierà una collaborazione con Nursind - provider ECM- per
la formazione continua in sanità del personale della
Clinica.
Rassicurazioni si sono avute, inoltre, sulla corresponsione
delle spettanze ai dipendenti e sul loro mantenimento in
servizio, nonostante le contingenti difficoltà congiunturali
legate alla situazione sanitaria siciliana.
(D. Rotella 25.03.2009)
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